Periodo: 29/09
La Strage di Marzabotto e Monte Sole (29 Settembre - 5 Ottobre 1944)
Questa non è stata una strage limitata a un solo giorno, ma un vastissimo rastrellamento e massacro che ha coinvolto i territori dei comuni di Marzabotto, Grizzana Morandi e Monzuno, sull'Appennino bolognese, attorno al Monte Sole.
Il contesto: L'operazione fu ordinata dal comando tedesco per annientare la Brigata Partigiana Stella Rossa che operava nella zona e, contemporaneamente, punire ferocemente la popolazione civile che la sosteneva.
I responsabili: Il massacro fu perpetrato dai militari della 16ª Divisione Panzergrenadier delle SS "Reichsführer-SS", tristemente nota per la sua brutalità, sotto il comando del Maggiore Walter Reder, con il supporto di reparti fascisti.
L'1 ottobre 1944: Nei giorni successivi al 29 settembre, l'operazione raggiunse il suo culmine. L'1 ottobre, i nazisti si concentrarono in diverse località, tra cui:
San Martino di Caprara: Dove furono uccise decine di persone.
Casaglia: Dove decine di civili, tra cui donne e bambini, furono massacrati.
Caprara: Una delle frazioni colpite dalla violenza.
Le vittime: La strage si protrasse fino al 5 ottobre, causando un numero accertato di 770 vittime civili (secondo l'Atlante delle Stragi Nazifasciste), anche se le stime complessive dei decessi legati all'eccidio nell'area superano i 1.800. Tra i trucidati ci furono 216 bambini, 316 donne e numerosi anziani, molti uccisi con efferata violenza (mitragliati, bruciati, spesso all'interno di chiese e case).
Altre Stragi dell'1 Ottobre
Sebbene la Strage di Marzabotto sia l'evento principale del periodo, l'1 ottobre in Italia fu anche un giorno di violenze nel Sud, in un contesto cronologico differente (l'Italia meridionale era già in gran parte liberata, ma i tedeschi in ritirata compivano rappresaglie):
Strage di Acerra (NA): Iniziò l'1 ottobre e si protrasse fino al 3 ottobre 1943, come rappresaglia per le Quattro Giornate di Napoli e per la resistenza popolare. L'episodio causò circa 84 vittime civili.
Eccidio di Torre di Palidoro (RM): Sebbene le date possano variare leggermente, l'1 ottobre 1943 è la data in cui il Carabiniere Salvo D'Acquisto si sacrificò per salvare 22 ostaggi civili, facendosi fucilare dai tedeschi dopo aver dichiarato di essere lui il responsabile di un'esplosione che aveva ucciso un sottufficiale tedesco.
L'1 ottobre 1944 si inserisce, quindi, nel periodo più sanguinario della guerra in Italia, mentre l'esercito tedesco cercava di difendere la Linea Gotica compiendo rastrellamenti e atti di terrore contro la popolazione per stroncare la Resistenza.